Il-Festival-Holi-India-e-Kathmandu-Il-04-Marzo-2026

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Il-Festival-Holi-India-e-Kathmandu-Il-04-Marzo-2026

Arrivo a Delhi con il volo Intercontinentale . Dopo le formalita’ doganali ritiro dei bagagli incontro con nostro personale VIAGGIO IN INDIA TOUR & TRAVELS e trasferimento in hotel ( CHECK IN DALLE ORE 14:00)

Pomeriggio incontro con la guida locale parlante italiano ,si partira’ per il giro panoramico di vecchia Delhi con una passeggiata nelle strette viuzze  per ammirarsi la vita locale che si svolge tutti i giorni !! Si Sale a bordo di un risciò guidato da biciclette e ammira le affascinanti strade e vicoli della vecchia Delhi. Old Delhi o Shahjahanabad non era solo la capitale politica per la dinastia Moghul ma anche l'epicentro culturale dei Moghul. La prima sosta sara’ prevista alla Jama Masjid ( La Moschea del Venerdi), Sucessivamente Raj Ghat, costruito in onore del Mahatma (grande anima in sanscrito) Gandhi, così chiamato dal grande poeta Tagore. 

Passando per i quartieri centrali dove si trovano i Palazzi del Governola Porta dell’ India, arco eretto in memoria della prima guerra mondiale, s’arriva al Tempio dei Sikh - Bangla Saheb,Sikhismo, Fondato sul finire del XV secolo nel Punjab da Guru Nanak, la religione Sikh ha unito a una visione del tutto originale anche elementi di altri credi, dando vita a una comunità molto unita e caratterizzata dallo spirito di solidarietà, servizio e condivisione.La parola Sikh, dal sanscrito sishiya, significa il discepolo; e sikh è colui che segue la dottrina dei Dieci Guru e dell'Adi Granth Sahib, il Libro sacro che incarna l'essenza finale del Guru. Il primo dei Dieci Guru fu Nanak, il fondatore, che cercò di conciliare alcuni elementi dell'Induismo con altri dell'Islam e del Cristianesimo e il cui anniversario di nascita si celebra con tutti gli onori ogni anno in occasione del plenilunio del mese di Kartika.La vita sociale dei Sikh si svolge prevalentemente nei Gurudwara, che sono anche scuola, centro di ritrovo e di accoglienza, di formazione e di lavoro sociale, oltre che Tempio. Durante le suggestive cerimonie religiose è particolarmente interessante l'esecuzione degli Shabad, canti, devozionali i cui testi furono composti dallo stesso Guru Nanak e costituiscono una parte dell'Adi Granth Sahib, il libro sacro del Sikhismo.

Successivamente sosta sara’ a Qutub Minar , Il primo monumento Islamico costruito a Delhi in ricordo della vittoria del sultano Islamico.Il complesso Qutub, contiene capolavori dell'arte indo-islamica e resti di civiltà molto più antiche. Il suo fulcro è il Qutub Minar, un minareto finemente decorato che risale ai primi anni del 1200. Il complesso comprende anche due moschee, una delle quali, la Quwwatu'l-Islam, è la più antica moschea nel nord dell'India. Al termine rientro in hotel per la Cena e  Pernottamento.

 

 

 

Trattamento di Mezza Pensione e Pernottamento in hotel

Dopo la prima colazione partenza  per Mandawa. , città fortificata risalente al XVIII secolo, famosa per le sue Haveli, eleganti e colorate dimore abitate un tempo da ricchi mercanti. Queste interessanti abitazioni sono ora per la gran parte abbandonate e lasciate decadere. Mandawa, cittadina famosa per le antiche Haveli dipinte nello stile dello Shekawati. all'arrivo sistemazione in hotel.

Pomeriggio visitiamo citadina di Mandawa, cittadina famosa per le antiche Haveli dipinte nello stile dello Shekawati. Appare dalle sabbie del deserto come un miraggio, risale al XVIII secolo e fu fondata da ricche famiglie di mercanti.Le ricche dimore costruite lungo le piste carovaniere che conducevano al Pakistan, non presentano all’esterno grande interesse avendo gli architetti concentrato tutti gli sforzi all’interno delle stesse, ma alcune di queste non mancheranno di stupire anche il più disincantato fra i viaggiatori. Pernottamento in hotel.

 

Trattamento di Mezza Pensione  e Pernottamento in hotel.

Al mattino partenza con auto privata in direzione di Jaipur, capitale del Rajastan e chiamata la città rosa’, per il colore dei suoi edifice costruiti in arenaria; proprio i palazzi storici furono dipinti di questo colore nel 1863, in occasione della visita del principe Alberto, consorte della regina Vittoria d’Inghilterra, perché in Rajastan il rosa è considerato di buon auspicio. La pianta cittadina è un mirabile esempio di disposizione urbanistica, tema di studio fin dall’antichità nella cultura Indu. Le regole di progettazione erano dettate dai principi supremi dell’ordine universale, che dovevano riflettersi anche nella disposizione degli edifici, in modo da ricrearne la rappresentazione nel microcosmo di una città. La scelta dei materiali non sfuggiva ai dettami religiosi, infatti la pietra era riservata solo agli edifici sacri, mentre le abitazioni venivano costruite con materiali deteriorabili (legno e argilla soprattutto), poiché solo ciò che era dedicato agli dei doveva rimanere immortale. All’arrivo sistemazione in hotel.

In serata l’escursione il Tempio Galta Ji ( Tempio delle sccimie ) è molto venerato per le sue sorgenti d'acqua naturali in cui l'acqua sgorga automaticamente nel complesso del tempio e si raccoglie nei serbatoi. Questa sorgente naturale non si secca mai, il che stupisce i visitatori e li attira da ogni parte. Rientro in hotel per il  pernottamento.

 

Trattamento di Mezza pensione e Pernottamento in hotel.

Dopo prima colazione partenza con l'abito tradizionale verso campo per festeggiare la Festa dei colori - HOLI 

Il giorno del Holi - il 04 Marzo -2026 

Trattamento di Mezza Pensione e Pernottamento in hotel 

Mattinata dedicata all’escursione al Forte Amber, grandioso palazzo fortificato arroccato su un’altura (costruito a partire dal 1592), e dominante il Lago Maota; in contrasto con il suo aspetto austero, quasi minaccioso, gli interni sono di straordinaria finezza ed eleganza. La salita al forte viene fatta sull’elefante / con la Jeep per giungere sulla terrazza bianca del palazzo, da cui inizia la visita.

Nel pomeriggio visita di Jaipur,capitale del Rajastan e tra le città più affascinanti del nord dell’India. Una delle maggiori attrattive di Jaipur è il Palazzo dei venti (Hawa-Mahal), mirabile costruzione voluta dal potente maharaja Pratap Singh come monumento alla sua passione per le arti indu, islamiche ed occidentali: i lavori ebbero inizio nel 1799. La funzione del palazzo era quella di una gigantesca cortina, che permettesse alle donne dell’harem di assistere alla vita cittadina, attraverso un’ampia facciata traforata, senza essere viste. Il Maharaja volle così rendere un pò indiana la tradizione, tipicamente musulmana, del Divan-i-Am: il cortile adibito alle udienze pubbliche dai sultani, dove le donne dell’harem erano nascoste da pareti a graticola.Inoltre visita del City Palace, attuale residenza del Maharaja di Jaipur: un enorme complesso di palazzi, al cui interno si trovano due musei e una vasta esposizione d’armi. Il punto di maggior interesse è Pritam Niwas Chowk, un grande cortile, detto del Pavone, su cui si affacciano quattro porte a simboleggiare le quattro stagioni. Infine l’osservatorio astronomico, voluto da Jai Singh II, il fondatore di Jaipur, che lo fece costruire tra il 1728 e il 1734, assecondando una passione di cui lasciò traccia in numerose città dell’India del nord.

In serata l’escursione il Tempio Galta Ji ( Tempio delle sccimie ) è molto venerato per le sue sorgenti d'acqua naturali in cui l'acqua sgorga automaticamente nel complesso del tempio e si raccoglie nei serbatoi. Questa sorgente naturale non si secca mai, il che stupisce i visitatori e li attira da ogni parte. Rientro in hotel per il  pernottamento.

 (Jaipur è famosa per essere una delle città indiane dove meglio si acquistano rubini, zaffiri, acque marine, ecc. Tutta¬via ricordiamo che ormai non esiste nessun posto al mondo dove sia possibile fare l’”affare della propria vita” con una manciata di dollari. Per tutti coloro che si intendono di pi¬etre e sanno quindi valutare la purezza o il taglio di una pietra, segnaliamo L’Antiquariato per le pietre preziose e le pietre semi-preziose. L’Osservatorio è uno dei luoghi più curiosi della città. Venne costruito dal guerriero-astronomo Jai Singh, fondatore della città.Prima della sua costruzione, il monarca “più astronomo” che “guerriero” inviò, all’estero, numerosi scolari per studiare le caratteristiche e le peculiar¬ità degli osservatori stranieri. Ne costruì, al loro ritorno, ben cinque. Ad un primo sguardo l’Osservatorio sembra essere un insieme di bizzarre sculture, ma in realtà ogni scultura ha una sua precisa funzione: quella di misurare la posizione delle stelle, l’altitudine, gli azimut o calcolare le eclissi.)

Trattamento di Mezza Pensione  e Pernottamento in hotel

Al mattino presto si parte con pulmino privata in direzione di Agra, le cui origini sono incerte, era capitale del re Sikander Lodi che qui morì nel 1517. Con la conquista Moghul del 1526 divenne una delle città principali dell’impero, capitale di Akbar fino al 1571, quando questi prima si spostò a Fatehpur Sikri (1571) e poi a Lahore (1585). Akbar tornò ad Agra nel 1599 e qui morì nel 1605. Shah Jahan abbellì la città con grandi monumenti. Nel 1761 i Jat saccheggiarono Agra. Gli Inglesi la conquistarono nel 1803.La citta’ rimane sotto il dominio Inglese , fino al 1947, l’anno India proclamo’ indipendenza.

Prima sosta sara’ prevista ad Abhaneri, questo luogo fu fondato dal re Raja Chand e inizialmente fu chiamato con il nome di Abha Nagri, che significa città luminosa, ma successivamente, a causa della incorretta pronuncia del termine, il nome è mutato in Abhaneri.  L'attrazione principale del luogo, che richiama turisti anche da molto lontano, sono i templi e i Baoris ( Pozzi) . Attualmente la città luminosa si trova in rovina , l’attrazione turistica più importante è il Chand Baori, che essenzialmente è una scalinata che conduce ad un pozzo. Il pozzo si trova di fronte al tempio di Harshat Mata ed è considerato il più grande e profondo di tutta l'India. Il Chand Baori fu costruito nell'ottavo secolo dal re Chand di Abhaneri. Il pozzo misura 65 piedi (in profondità) ed è composto da circa 3500 scalini disposti su tredici grandi scalinate. Questo tipo di pozzi sono tipici dell'India, e vengono usati come luoghi di refrigerio e di riserva d'acqua per i periodi di siccità.

Seconda sosta sara’ prevista  alla splendida Fatehpur Sikri, antica capitale dell'impero Moghul sotto Akbar il Grande. La città si innalza su una collinetta di arenaria, è disabitata ed è nota, quindi, come la "città fantasma". E’ certamente uno dei complessi archeologici meglio conservati e rappresentativi dell’arte Moghul.

Alla termine delle visite trasferimento ad Agra e all’arrivo check in hotel

Trattamento di Mezza Pensione  e Pernottamento in hotel

Dopo la prima colazione visita del Taj Mahal ( TAJ MAHAL RIMANE CHIUSO IL VENERDI)  Questa imponente tomba di marmo bianco, è il più grande monumento fatto erigere per amore dall'imperatore Shahjahnan, per la sua sposa favorita, Mumtaz, morta durante il parto nel 1631. La costruzione del Taj Mahal fu iniziata nel 1632 e terminata nel 1653. Alla sua realizzazione parteciparono 20.000 persone provenienti dall'India e dall'Asia centrale. I lavori furono diretti dagli architetti Ustad Ahmad Ma'mur Nadir al-Asqr e Ustad Hamid, ad esclusione di quelli della cupola a bulbo di 60 metri di altezza, opera dell'architetto turco Ismail Khan. Alla realizzazione del monumento parteciparono numerosi artisti e architetti, i cui singoli contributi purtroppo sono Impossibili da riconoscereIl mausoleo rivestito di marmo bianco e ornato con delicati motivi floreali in pietre dure policrome, è costruito su una piattaforma larga 250 metri ai cui angoli si innalzano quattro minareti, e sorge in mezzo a giardini e specchi d'acqua, secondo la migliore Tradizione islamicaL’edificio è di forma ottagonale, ed è dominato da una grande cupola a bulbo. Al centro si trova la sala della tomba, con grandi nicchie e porte che si aprono sulle altre sale e che sono decorate con rilievi in marmo bianco, opera dello scultore francese Austin di Bordeaux. Qui tuttavia è ubicata solo una finta sepoltura di Mumtaz, cinta da uno schermo di marmo traforato, incastonato con 43 tipi di pietre semipreziose; accanto il Cenotafio di Shah Jahan. Le tombe dove riposano realmente i corpi di Mumtaz e di Shah Jahan si trovano nella stanza chiusa al piano seminterrato, al di sotto della sala principale (è vietato fotografare la sala interna).

Al termine della visita trasferimento in hotel.

Sucessivamente s’inizia con le visite di Agra con la sosta al Forte Rosso, costruzione di vasta estensione che si affaccia sul fiume Yamuna, iniziata dall’Imperatore Akbar e poi ampliata dai successivi imperatori.Palazzo ideato con una geometria difensiva, è anche costruito principalmente da arenaria rossa. L’imperatore Akbar,quando aveva 14 anni, iniziò il consolidamento del suo impero e come affermazione del suo potere costruì il forte di Agra tra il 1565 e il 1571, al tempo stesso in cui veniva edificata la Tomba di Humayun a Delhi. Non tutti i monumenti conservati all’interno sono visitabili, tra cui la Moti Masjid (moschea della perla) in marmo. Si visiteranno la sala delle udienze pubbliche e quella delle udienze private, nonché diversi altri ambienti.

successivamente visita il mausoleo di itimad -ud-daulha ( Pilastro dello stato) - Mini Taj Mahal

il resto della giornata libera' per le attivita; personali o Local Bazar. Pernottamento in hotel. 

Trattamento di Mezza Pensione  e Pernottamento in hotel

Dopo prima colazione partenza con auto privato alla volta  di Delhi., e all'arrivo a Delhi trasaferimento all'aeroporto di Delhi e volo per Kathmandu Arrivo a Kathmandu dopo le formalita doganagli e ritiro dei bagali ,incontro con il nostro rappresentante locale e trasferimento in hotel e sistemazione in camera.

il resto della giornata libera' per le attivita' personali o relax.

Trattamento di Mezza Pensione e Pernottamento in hotel

Incontro con la guida locale parlante Inglese, e inizio alle visite della Valle. La varanasi Nepalese, uno dei posti più sacri dalle valle di Kathmandu e il più importante Tempio  del Nepal. Consacrato al culto di Shiva, che qui è venerato come pashupati, signore degli animali e conservatore di tutti gli esseri viventi, il tempio si affaccia sulle rive del fiume sacro Bagmati, che sfocia nel sacro Gange in India, Pasupatinath e’ popolare sopratutto  per la cremazione dei cadaveri, che si svolgono quotidianamente, per lo piu’ sulla riva destra del corso  d’acqua.

Proseguimento per Swayambhunath,  chiamato anche “tempio delle scimmie” per la folta colonia di scimmie che vi vive; il grande complesso buddista domina la città, con gli occhi vigili del Buddha che scrutano la valle in ogni direzione. La collina sulla quale sorge il tempio era, secondo la leggenda, un’isola emersa sopra un grande lago che sommergeva l’intera valle di Kathmandu, le sue origini storiche risalgono al 460 d.C. Pernottamento in hotel

Trattamento di Mezza pensione e Pernottamento in hotel

Sucessivamente , Visita al meraviglioso stupa di Boudnath, dove è situato il più grande Stupa buddhista del Nepal, circondato da monasteri e abitazioni dai colori vivaci. Nei pressi della spettacolare costruzione addobbata di bandiere di preghiera, tra i tantissimi piccioni che svolazzano tra i turisti, si aggirano monaci tibetani dalla testa rasata e in tunica bordeaux. Prima di effettuare il rituale giro della cupola in senso orario ci addentriamo tra le stradine attorno allo stupa.

Continuazione con le visite e sosta per la visita di Patan, seriamente danneggiata dal terremoto nel 2015. Questa città a 3 miglia dalla capitale, viene considerata la città artistica per eccellenza del Paese. Ricca di monumenti buddhisti e di palazzi adorni d'intagli in legno e sculture, si dice essere stata fondata nel 299 d.C.. Di Patan sono da ricordarsi: l'Hianya Varna Mahavihar, un tempio dei VII secolo; il tempio hinduista di Shiva, nel cortile del quale si trova una sorgente d'acqua naturale; il tempio di Vishnu, ricco d'antiche pitture religiose; la Piazza Durbar, una volta centro del potere dei re Malla; il Tempio di Machendra Nath del XIII secolo; ed infine lo Stupa di Ashoka, uno dei quattro eretti a Patan per ricordare il pellegrinaggio di questo imperatore nella valle di Kathmandu nel 246 a.C. rientro in hotel

 

Prima colazione in hotel.

In tempo utile trasferimento all'aeroporto di Kathmandu e viaggio con il volo Intercontinentale per Italia.

***************CHI VIAGGIA VIVA DUE VOLTE*******************

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